Anne è una casa nel centro storico di Ravenna.
L'obiettivo del progetto è quello di conservare e valorizzare tutti gli elementi morfologici e tipologici che caratterizzano l'edificio e la sua architettura. La caratteristica principale della casa sono i soffitti in legno originali, rinvenuti in fase di costruzione e interamente restaurati, nell'ambito di un delicato equilibrio tra la pesantezza materica della struttura edilizia esistente e la morbidezza della luce filtrata dal cortile.
L'unità residenziale è costituita da due edifici distinti, separati dalla corte interna, in una classica conformazione urbana di lotto gotico, tipica del centro storico della città di Ravenna.
L'edificio principale si sviluppa su tre piani fuori terra collegati da una scala interna baricentrica che, di fatto, separa ogni piano dell'edificio in due parti. Il piano terra dell'edificio principale, da cui avviene l'accesso stradale, è stato rivisitato mantenendo inalterata la lettura tipologica originaria ma, allo stesso tempo, focalizzando il progetto sull'asse prospettico che collega l'ingresso e la corte interna. Così espressa, la corte diventa una vera e propria espansione della casa, ricreando un unico spazio interno-esterno, ingentilito dal prezioso spazio verde piantumato con essenze come la Nandina Domestica e varie spezie medicinali. La scala esistente, elemento tipologico fondamentale per la natura dell'edificio, viene mantenuta inalterata e salvaguardata attraverso scelte conservative che ne rispettano il valore.
All'ultimo piano, la demolizione del vecchio controsoffitto ha svelato nuove inaspettate configurazioni spaziali, impreziosite e create concettualmente attraverso una soluzione d'arredo continua che nasconde i servizi dedicati alla zona notte e lascia libero nella sua interezza il volume a doppia altezza.
Il cortile interno è il vero cuore della casa.
Qui il dialogo tra materiali tradizionali e contemporanei è esaltato dal recupero della facciata originale dell'annesso e del muro perimetrale, in mattoni a vista, precedentemente nascosto dietro un intonaco di cemento. Nella parte inferiore della facciata, l'elemento contemporaneo della grande apertura centrale, che collega il piano terra dell'annesso con il patio, è creato in antitesi alle due aperture tradizionali ad arco opposte della cucina, nella facciata dell'edificio principale.
L'uso del rivestimento in legno di larice termotrattato, posato a doghe verticali, richiama fortemente il suo uso tradizionale e contribuisce a quella sensazione di serenità che i materiali, scelti e coordinati tra loro, ci trasmettono.
In estate il cortile si trasforma in un salotto all'aperto, mentre in inverno la presenza dello spazio verde rimane come sfondo costante in tutti gli ambienti del piano terra della casa.
Team:
Architetti: Giovanni Mecozzi Architetti
Altri Partecipanti: Filippo Dal Re, Filippo Minghetti, Rebecca Ghetti, Cecilia Verdini
Fotografo: Simone Bossi
Materiale Utilizzato:
Pavimento:
Parquet - Ottocento di Art&Parquet house
Piastrelle - Sable di Ceramica Sant'Agostino
Finestre:
Storica di EdilPiù
Finestra scorrevole / S150 TT di Edil Più
Illuminazione degli interni:
GLO di Penta Light
String Light Cone di FLOS
IC Lights C/W1 Double di FLOS
Parentesi di FLOS
Taccia di FLOS
Sticks di FLOS
Arredamento degli interni:
Tende di Fischbacher
Tavolo - More di MIDJ
Divano - T-Pad di TWILS
Camere da letto - Calvin di TWILS
Divano letto - Sanders di DITRE ITALIA